Passo una notte molto complicata, faccio fatica a dormire e sento qualche linea di febbre oltre ad essere molto scarico energeticamente, ma in anticipo mi dirigo verso la clinica nella speranza di trovare Shushant. Quando arrivo non c’è, prendo un caffè con Paul e poi facciamo un briefing con Sadna su Somad. Mi chiede specificamente di lavorare sul perdono, verso se stesso e verso gli altri. La ringrazio per lo spunto e le prometto che avrei fatto due sessioni separate con lui, uno al mattino, una al pomeriggio. Oggi mi sento spossato e voglio evitare il mesmerismo proprio perché sento di non avere abbastanza energia per farlo.
Somad prima lavora con Paul su alcuni aspetti psicologici ed io attendo, poi pranza, e quindi dopo, con le poche forze che mi rimangono, ci mettiamo in stanza e lavoro con lui perdono verso lui stesso. Faccio in induzione diversa per cercare di prenderlo un po’ di sorpresa, la sessione sembra andare bene, ma come al solito non sono convinto al 100% che sia andato giù profondamente. Ad ogni modo queste tecniche funzionano anche senza profondissimo stato ipnotico, solo un po’ di meno.
Sono poi a chiacchierare con lui post sessione e mi avvertono che è arrivato Shushant. Gli vado incontro e ci mettiamo in una stanza a parlare. Non ha ancora deciso, si vuole prendere un altro giorno per decidere. Non so cosa pensare, parliamo per più di un’ora. Oggi non sarei comunque in grado di fargli una sessione, mi sento troppo debole.
Viene visitato poi dalla psichiatra che gli conferma le pillole che prende già e poi sembra non volermene più andare.
L’overthinking e la procrastinazione sono purtroppo un suo aspetto, ma domenica sarà il mio ultimo giorno, non possiamo continuare a posticipare, anche perché, senza falsa modestia, fu il lavoro con me che gli fece risolvere il problema l’anno scorso, non lo stare in clinica, quindi non c’è tempo.
Decido di tornare a casa, perché mi sento proprio spossato e così fa anche Shushant.
Passo in farmacia a prendere del paracetamolo e mi butto a riposare.
Penso dentro di me che se domani Shushant vorrà procrastinare la decisione ancora, la mia unica scelta è quella di dirgli che la mia offerta dal giorno dopo non sarà più valida, o domani entra ed iniziamo a lavorare o nulla. Spero che si decida dopo la lunga conversazione di oggi, ma purtroppo non ne ho la certezza.
NAMASTE

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